Il futuro dell’innovazione ligure si costruisce da zero
L’area
Campus universitario e tecnologico · Sbancamenti e fondamenta · Completamento previsto 2027
Il luogo
La collina di Erzelli, alle porte di Genova, è destinata a diventare uno dei poli di innovazione più ambiziosi del nord Italia. Un’area che ospiterà fianco a fianco il Politecnico di Unige, il Centro di medicina computazionale, imprese, centri di ricerca e formazione — un ecosistema pensato per generare conoscenza e sviluppo.
La sfida
Costruire un campus che riunifichi l’intera sezione di ingegneria della scuola politecnica di Genova in un’unica sede significa progettare non solo edifici, ma un’intera comunità. Il progetto prevede grandi spazi aperti pedonali, coperture, un’agorà per eventi e la visione di una vera smart city. Una scala che richiede esperienza, coordinamento e visione a lungo termine.
Come ci siamo arrivati
I lavori sono entrati nel vivo a inizio febbraio con i primi sbancamenti e gli scavi per le fondamenta — il momento in cui un progetto smette di essere carta e diventa terra mossa. La progettazione porta la firma di Mario Bellini, affiancato da studi con esperienza diretta nella realizzazione di campus universitari, tra cui chi ha già lavorato al Politecnico di Milano Bovisa.
Oggi
Il cantiere è aperto e il cronoprogramma punta al 2027. Quando sarà completato, Erzelli non sarà solo un campus — sarà un nuovo pezzo di città, pensato per attrarre talenti, imprese e ricerca in un unico luogo progettato per farli dialogare.