Proseguono i lavori alla GAMEC
L’area
Ex Palazzetto dello Sport · Demolizione e predisposizione impianti · Apertura prevista 2026
Il luogo
Il Palazzetto dello Sport di Bergamo è uno di quegli edifici che una città riconosce come propri — la pianta ellittica, lo skyline, i decenni di eventi sportivi e sociali che vi si sono tenuti. Dismesso, non è stato abbattuto: è stato ripensato. La sua forma resta, tutto il resto cambia.
La sfida
Intervenire su un edificio simbolico richiede una doppia attenzione: tecnica e culturale. Svuotare completamente l’interno preservando l’involucro iconico, rimuovere le tribune, predisporre le infrastrutture per un museo d’arte contemporanea di respiro internazionale — il tutto senza tradire la memoria di un luogo che appartiene alla comunità.
Come ci siamo arrivati
Unica ha gestito le fasi operative cruciali del cantiere: demolizione interna, rimozione delle tribune e predisposizione degli impianti e delle infrastrutture a supporto della nuova struttura museale. Un lavoro che ha richiesto competenza tecnica elevata e grande sensibilità nei confronti di un edificio dal forte valore identitario.
Oggi
Il cantiere procede verso l’apertura prevista nel 2026. Quando la nuova GAMeC aprirà le porte, Bergamo avrà uno spazio espositivo triplicato — dagli attuali 2.200 mq a quasi 6.000 — con una grande lanterna in vetro e acciaio al centro, un ristorante panoramico in cima e la stessa ellisse di sempre a raccontare da dove viene tutto questo.