Milano, Via Carlo Bazzi

3.000 metri quadrati pronti per ricominciare


L’area

3.000 m² · Demolizione e bonifica FAV · 2023–2024


Il luogo

Via Carlo Bazzi, Milano. Un’area urbana che portava con sé il peso di strutture ormai obsolete e materiali da bonificare — un punto fermo nel tessuto cittadino che aspettava di essere rimesso in gioco.


La sfida

La presenza di Fibre Artificiali Vetrose imponeva un protocollo di bonifica rigoroso, da condurre in parallelo con le operazioni di demolizione. Intervenire in un contesto urbano denso significa inoltre proteggere non solo il cantiere, ma tutto ciò che gli sta intorno.


Come ci siamo arrivati

Unica ha gestito l’intero ciclo operativo: demolizione delle strutture preesistenti, installazione delle strutture provvisionali per la sicurezza del cantiere e delle aree adiacenti, scavi per la preparazione delle fondamenta e bonifica FAV. Un intervento integrato, concluso nei tempi previsti tra il 2023 e il 2024.


Oggi

L’area è bonificata, liberata e pronta per la nuova costruzione. Un sito che era un vincolo è diventato un’opportunità — certificata e sicura.

3.000 metri quadrati pronti per ricominciare

Progetti

Rigenerazione urbana

Lecco (LC)

L’Ex Vellutificio Redaelli lascia spazio a un nuovo quartiere

I capannoni dell'ex Vellutificio Redaelli, uno degli stabilimenti simbolo della manifattura lecchese rimasto per anni abbandonato, vengono demoliti per fare spazio a un nuovo complesso residenziale. Unica è in cantiere dall'inizio del 2026 per un intervento che durerà tre anni.

Rigenerazione urbana

Brescia, San Polo

Ex complesso Baribbi

L'ex complesso Baribbi, fabbrica storica del quartiere San Polo dismessa da oltre vent'anni, è finalmente oggetto di intervento. Da fine febbraio Unica è operativa sul sito con la bonifica dall'amianto e la demolizione del palazzo di vetro — prime fasi di un percorso complesso e necessario.

Rigenerazione urbana

Pavia (PV)

Area Ex Snia Viscosa di Pavia

Una delle aree dismesse più estese della Lombardia torna a vivere. Il 21 gennaio 2026, dopo dieci tentativi d'asta, Unica Spa — socio di maggioranza — ha acquisito l'ex stabilimento Snia di Pavia per avviare un progetto di rigenerazione integrata su oltre 104.000 metri quadrati.